Tra i casinò più apprezzati di Italia vige Saint Vincent, o De La Valle, situato in Val d’Aosta. Difatti, nonostante sia aperto ormai da quasi un secolo. Il casinò Saint Vincent risulta comunque non particolarmente conosciuto dai giocatori casuali. Riscontra enorme favore di pubblico sia dai turisti della Val d’Aosta, sia dai giocatori più esperti e navigati. In questa breve recensione vogliamo parlarvene, e illustrarvi tutte le enormi possibilità di gioco e divertimento che il Saint Vincent può offrire.

La Struttura di Saint Vincent

Parliamo del Casino De La Valle vero e proprio. Nel corso degli anni, come vi accennavamo, la struttura di Saint Vincent è cresciuta a dismisura, divenendo una delle strutture più grandi e famose di Italia. Al suo interno ospita decine e decine di postazioni per le più varie tipologie di gioco, dalla roulette, al gioco del craps, video poker, giochi di abilita e molti altri. la grande casa da gioco è inoltre conosciuta per una particolare variante di poker alla quale si può giocare al suo interno, il cosiddetto poker Saint Vincent, decisamente divertente ed apprezzato dai giocatori. I giochi di Saint Vincent sapranno certamente stregarvi e farvi passare delle ore piacevolissime.

Dobbiamo citare inoltre le promozioni Saint Vincent. Offre dei particolari premi e dei bonus che variano nel tempo, e che generalmente possono essere definiti dei bonus di benvenuto. Tutti i nuovi giocatori ottengono un bonus, pari al 100% del primo versamento effettuato sul proprio conto gioco, fino ad un massimo pari a 500 Euro. Per conoscere tutti i dettagli vi invitiamo ad informarvi presso il supporto Saint Vincent o attraverso i propri canali ufficiali. Per chi non fosse intenzionato recarsi nella struttura esistono il bwin online e il gdcasino.

Le attività nel Casinò Saint Vincent

Il casinò Saint Vincent non è conosciuto solamente per i giochi. Al contrario, offre ai propri ospiti anche delle sale per congressi ed altri eventi, che possono essere affittate, non di rado ospitano riunioni. Presentazioni e raduni di alto calibro, di aziende della zona. Una località estremamente apprezzata proprio per il grande comfort. Riesce ad offrire, in una location di tutto rispetto e all’interno di una delle città turistiche più belle della Val d’Aosta.

Piccola pecca del Saint Vincent sta nel fatto che non possiede, al suo interno, delle camere per gli ospiti. Nessuna paura: infatti possiede delle convezioni con alcuni dei migliori hotel della zona. Presso i quali si potrebbe pernottare ad un prezzo agevolato. Ospita al proprio interno vari ristoranti, conosciuti non solo per l’ottima qualità del cibo, ma anche per potervi effettuare pranzi e cene o cerimonie ed altri eventi di questo genere. I ristoranti sono aperti dal mattino fino a sera inoltrata, e vi si possono consumare la colazione, il pranzo e la cena. Per recarsi negli orari di punta e in giorni affollati, il finesettimana, ad esempio. E’ consigliato vivamente di prenotare contattando lo staff.

La storia del casino De La Valle

La sua apertura risale agli anni ’20 del secolo scorso: la Val d’Aosta era già allora una zona di villeggiatura conosciuta e rinomata. Soprattutto per via delle famosissime zone termali di cui dispone. Fu allora che il sindaco della cittadina di Saint Vincent, Elia Page, ebbe un’idea. Aprire una piccola sala da gioco che potesse restare aperto esclusivamente nei mesi estivi. In modo da poter attirare nella città i turisti che si recavano in Val d’Aosta. In breve, Page chiese l’autorizzazione per l’apertura e la ottenne. Non si trattava di un progetto particolarmente esteso: all’epoca in Italia erano ancora relativamente piccoli. Page non aveva bisogno della creazione di un edificio particolarmente lussuoso. Al contrario, gli bastava, un’attività relativamente piccola che gli consentisse di portare un po’ di turismo. Anche in una città non particolarmente grande e poco conosciuta come Saint Vincent.

L’esperimento andò bene, e il casinò Saint Vincent iniziò ad essere conosciuto e apprezzato. Purtroppo la sala da gioco ebbe vita piuttosto breve. Negli anni ’40, infatti, per via della seconda guerra mondiale, Page fu costretto a chiuderla. Si trattava della fine per Saint Vincent? Fortunatamente no. Nel 1945, una volta terminata la guerra, Page fu rieletto sindaco De La Valle. Non dimentico dell’ottimo esperimento del casinò era più che deciso a riaprirlo, stavolta, desiderava fare le cose in grande. Se era stato apprezzato nonostante fosse piccolo e relativamente poco fornito. In confronto alle sale da gioco concorrenti, cosa sarebbe successo se fosse stato reso più grande e appetibile?

Stavolta Page non si accontentò di una piccola stanza con una roulette, come era accaduto quasi trent’anni prima. Decise di fondare un vero e proprio edificio destinato al gioco d’azzardo. Era convinto che la popolazione, dopo aver subito gli orrori della guerra, avesse bisogno di rilassarsi e svagarsi. E che dunque avrebbe senza dubbio apprezzato l’apertura di una casa da gioco. In effetti, le intuizioni di Page si rivelarono esatte. Nel 1947 poté orgogliosamente inaugurarlo di fronte ad un vasto pubblico formato da cittadini, turisti e giocatori affezionati.

Nel corso degli anni il casinò Saint Vincent crebbe a dismisura, seguendo poi quello che era il progetto iniziale di Page. De la Valle divenne, in breve, una delle località turistiche più conosciute ed apprezzate della Val d’Aosta, e questo certamente è stato dovuto in larga parte anche all’attività del sindaco. Il casino de la Valle è, in poche decine di anni, diventato un vero punto di riferimento per i giocatori italiani ed europei. Incarnato uno spirito fatto di lusso non esagerato né esibito, ma sempre sobrio ed elegante. A tutt’oggi sono decine i giocatori che giornalmente si riversano nelle sale da gioco.